Chi sono
CHI SONO
Il mio percorso
Mi ha sempre affascinato l’idea di conoscermi meglio.
Mi interrogavo su come stessi, su cosa orientasse il mio modo di sentire e di agire e su come fosse possibile prendersi cura di sé.
Da questo interesse è nato il desiderio di studiare psicologia.
Come spesso accade lungo il percorso, ho incontrato domande e difficoltà.
Mi sono trovata a contatto con le mie fragilità e imperfezioni: parti che vivevo come un limite e da cui avrei voluto prendere le distanze. Col tempo ho compreso che è proprio da lì che prende forma il mio modo di stare con le persone.
Quelle che un tempo consideravo zone d’ombra sono diventate risorse: parti preziose che chiedono ascolto e cura. Oggi orientano anche il mio lavoro: entrare in relazione senza sapere già, con uno sguardo che non voglia correggere, ma comprendere, esserci.
Lasciare spazio alla maturazione.
Formazione
Sono psicologa iscritta all’Ordine degli Psicologi della Lombardia (n. 26697) e psicoterapeuta in formazione presso la Scuola Noûs di Milano, a orientamento cognitivo-costruttivista.
Questo approccio considera la persona come costruttrice attiva dei significati che attribuisce a sé, agli altri e al mondo, ponendo particolare attenzione alla relazione e al contesto entro cui prende forma l’esperienza personale.
Dal 2021 sono anche istruttrice qualificata di mindfulness, formata attraverso il Mindfulness Professional Training di AIM (Associazione Italiana Mindfulness).
Mindfulness e pratica personale
Ho iniziato a praticare la meditazione di consapevolezza
durante il periodo difficile della pandemia.
Ascoltando parole come gentilezza, non giudizio, stare, accogliere,
ho sentito aprirsi uno spazio dentro di me.
Qualcosa si è ammorbidito.
Quelle parole, insieme all’esperienza diretta, risuonavano nel profondo
e, senza che potessi spiegare esattamente come,
ho avuto la sensazione di entrare in contatto con qualcosa di importante
e radicalmente trasformativo.
Qualcosa che mi ha portato a voler coltivare la pratica nella mia quotidianità
e che, col tempo, ho imparato a riconoscere come fiducia.
Soprattutto all’inizio è stato difficile.
Fermarmi, stare con me stessa, incontrare le resistenze della mente.
Non a caso la meditazione viene definita un lavoro controcorrente.
Eppure, proprio nella difficoltà,
ho riconosciuto qualcosa di necessario.
Oggi coltivo una pratica regolare,
sostenuta da corsi e ritiri di meditazione durante l’anno.
“
È impossibile diventare qualcun altro.
La tua unica speranza è diventare ancora più pienamente te stesso.
Jon Kabat-Zinn, biologo e pioniere della mindfulness in ambito medico e psicologico
