Supporto psicologico
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Supporto psicologico
Cosa aspettarsi
Iniziare un percorso psicologico significa scegliere di prendersi cura di sé in modo profondo e autentico.
La relazione terapeutica diventa un punto di riferimento stabile e sicuro, in cui esplorare ciò che accade dentro di sé. Il mio compito, come terapeuta, è accompagnare e offrire nuovi punti di vista su emozioni, pensieri e comportamenti,
fornendo strumenti che la persona stessa possa poi utilizzare per creare mezzi unici e personali.
La terapia diventa così uno spazio sicuro di esplorazione: per comprendere la forma che ha preso la sofferenza e ampliare il repertorio di strategie per prendersene cura.
Ogni percorso è unico, costruito su misura, nel rispetto dei tempi e dei bisogni di ciascuno.
Colloqui psicologici
Lavoro con adolescenti, giovani adulti, adulti e persone anziane. Mi rivolgo a chi sta attraversando un momento di difficoltà, cambiamento o confusione, a chi vive una sofferenza specifica, o desidera approfondire la conoscenza di sé, migliorare le proprie relazioni o prendersi cura del proprio benessere psicologico.
Colloqui Online
Ideali per chi vive lontano, ha orari complessi o preferisce una modalità più flessibile. Si svolgono in videochiamata (Zoom o Meet) e, anche a distanza, possono offrire uno spazio di incontro autentico ed efficace.
Colloqui In Presenza
Percorsi psicologici in studio a Milano centro, in zona Sant’Ambrogio, e a Melzo.
Per chi desidera un’esperienza più diretta e condivisa della relazione terapeutica.
Principali Aree di Intervento
Emozioni e benessere
Ansia, attacchi di panico, stress, depressione, disturbi dell’umore, rabbia, somatizzazioni, disturbi del sonno.
Relazioni e intimità
Difficoltà relazionali, crisi di coppia, dipendenze affettive, vissuti di solitudine.
Sessualità e identità
Difficoltà nella sfera sessuale, orientamento sessuale, identità di genere.
Corpo e alimentazione
Rapporto con il corpo, insoddisfazione corporea, vissuti legati al cibo.
Transizioni di vita
Lutti, separazioni, cambiamenti importanti, smarrimento, perdita di motivazione o direzione.
Abitudini e dipendenze
Comportamenti compulsivi, uso problematico di social media, pornografia, gioco d’azzardo, shopping.
Autostima e scelte
Senso di inadeguatezza, bassa autostima, difficoltà decisionali, paura del giudizio.
Lavoro e realizzazione personale
Insoddisfazione professionale, burnout, difficoltà nei rapporti con colleghi o superiori, mancanza di motivazione, desiderio di cambiamento.
Famiglia e genitorialità
Conflitti familiari, difficoltà nel ruolo genitoriale, gestione dei figli, equilibrio vita privata-lavoro, vissuti legati alla fertilità o alla gravidanza.
Il mio approccio terapeutico
si fonda sul rispetto per il mistero dell’altro e sulla fiducia che si costruisce passo dopo passo.
Una fiducia non nelle condizioni esterne — che tutto andrà sempre bene — ma nelle proprie risorse, nella possibilità di affrontare ciò che accade e, quando possibile, trasformarlo in occasione di crescita e consapevolezza.
Spesso anche schemi ripetitivi o modalità disfunzionali sono in realtà strategie di adattamento, che in passato hanno avuto la funzione di sostenere una difficoltà.
Oggi, però, non sono più funzionali alla nostra vita.
Il fatto che ci facciano stare male è un segnale: qualcosa dentro di noi chiede attenzione, un bisogno non ascoltato che non stiamo soddisfacendo.
Per questo è importante vedere, accogliere e comprendere queste manifestazioni.
Domandarsi:
– Quale funzione hanno avuto nella mia storia?
– Quale bisogno stanno cercando di segnalare?
può aprire nuove possibilità di cambiamento. Quando una persona riconosce qualcosa di sé, lo accoglie e se ne prende cura, nascono modalità e strategie nuove, personali e più funzionali ai propri bisogni. Modalità che nessuno può prevedere in anticipo.
E questa, ogni volta, è la meraviglia.
Le persone viaggiano per stupirsi delle montagne, dei mari, dei fiumi, delle stelle; e passano accanto a sé stesse senza meravigliarsi
– Sant’Agostino, teologo e filosofo –
